Lacrime e proteste a Lampedusa per il primo anniversario del naufragio in cui morirono 368 migranti. Alle cerimonie ufficiali, a cui è intervenuto anche il presidente dell'Europarlamento, Martin Schulz, che ha definito quella strage "una macchia sulla coscienza di noi europei", hanno fatto da contraltare le manifestazioni di quanti ritengono che in un anno non si sia fatto nulla per affrontare l'emergenza immigrazione. Il ministro degli Esteri, Federica Mogherini, ha annunciato che l'Italia vuole convincere l'Europa ad "aprire canali legali di immigrazione", in particolare dalla Libia. La titolare della Farnesina tra meno di un mese guiderà la politica estera dell'Ue e in quella veste, il 27 novembre, riunirà a Roma i ministri dell'Interno e degli Esteri dei Ventotto. Perché, come ha sottolineato la presidente della Camera, Laura Boldrini, l'emergenza immigrazione "è ormai un problema europeo". Di certo c'è che in questo anno i viaggi della speranza non sono finiti, gli immigrati continuano a morire al largo delle coste dell'isola. Lo ha ricordato il sindaco Giusi Nicolini, con toni duri: dal 3 ottobre, dice, "non e' cambiato nulla. Ci sono stati altri 3.000 morti, anime sacrificate alla chiusura delle frontiere". Schulz contestato. Fuori dalla sala dell'aeroporto intanto, alcune decine di lampedusani manifestavano con compostezza ma con decisione il loro disappunto: no alla militarizzazione dell'isola, scandivano, ma anche l'epiteto "assassini", urlato a quell'Ue che per ammissione dello stesso Schulz "ha fatto poco finora, mentre l'Italia ha fatto tanto". E allora il presidente dell'Europarlamento esorta a sbloccare quei 9 milioni di euro di cui si discute negli ultimi tempi, che non sono niente, dice, di fronte ai 700 miliardi per la stabilizzazione del sistema euro. Schulz, contestato da un militante dei centri sociali che accusava l'Europa di aver "finanziato i nazisti in Ucraina", ha definito Mare Nostrum una "grande invenzione del governo italiano". Ma il ministro dell'Interno Angelino Alfano ha confermato che la missione sara' sostituita da un'azione europea capace di "dimostrare che l'Europa si prende in carico una frontiera comune". Frontex plus, ha avvertito la Boldrini, "dovra' essere equipaggiata con uomini e mezzi per continuare a salvare le persone in mare". Schulz e Boldrini, a bordo di una motovedetta della Guardia Costiera, hanno lanciato una corona di fiori in mare. Poi alcuni palombari della Marina hanno depositato mnel relitto del naufragio del 2013 una stele che raffigura due mani sovrapposte. Ad entrambi i momenti hanno partecipato una trentina di sopravvissuti e parenti delle vittime.
Strage Lampedusa, il giorno del ricordo
Lacrime sull'isola per il primo anniversario del naufragio in cui morirono 368 migranti. Presenti Boldrini, Mogherini e Schulz. Proteste contro l'Ue
