Il viaggio che porterà domenica prossima Papa Francesco in Albania per una breve visita (poco più di 10 ore complessivamente) è stato presentato ieri dal direttore della Sala stampa vaticana padre Federico Lombardi. Due gli scopi di questo primo viaggio del Pontefice in uno stato europeo al di fuori dell’Italia: onorare i martiri del comunismo e indicare il Paese balcanico come modello di armonia tra le religioni. «Papa Francesco - ha spiegato padre Lombardi - vola in Albania per rendere onore ai martiri del comunismo che annientò interamente il personale della Chiesa Cattolica». Durante la dittatura di Henver Hoxha, infatti, vennero trucidati, spesso dopo essere stati torturati, ben 5 vescovi, 60 preti diocesani, 30 frati francescani, 13 gesuiti, 10 seminaristi e 6 suore, mentre altri 60 consacrati morirono nei campi di prigionia: in tutto 170 su un totale che era di 200 prima dell'inizio della dittatura. «Il Pontefice - ha proseguito il portavoce vaticano - vuole anche indicare al mondo come un modello la collaborazione per il bene del Paese attualmente in atto tra esponenti delle diverse religioni». L'islam è maggioritario ma cattolici e ortodossi sono minoranze consistenti, circa un quarto della popolazione.
Papa Francesco rende omaggio ai martiri del comunismo
Il viaggio che porterà domenica prossima Papa Francesco in Albania per una breve visita (poco più di 10 ore complessivamente) è stato presentato ieri dal direttore della Sala stampa vaticana padre...