La svolta del governo, segnalata da La Stampa, apre a nuove prospettive nel campo della Cannabis. Marijuana di Stato per uso terapeutico è il nuovo passo dell'esecutivo. Non è ancora tempo di conferme, l'ufficializzazione dovrebbe arrivare entro settembre, ma l'annuncio fatto dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin e dal ministro della Difesa Roberta Pinotti, è chiaro. L'esercito produrrà cannabis anche per uso civile. La notizie trova il favore dal mondo della medicina. È giustissimo usare e coltivare la marijuana a scopo terapeutico. Così l'oncologo Umberto Veronesi, a Cernobbio per il workshop Ambrosetti, commenta la decisione di coltivare cannabis a scopo terapeutico nello stabilimento chimico militare di Firenze, per produrre farmaci derivati dall'erba, attualmente importati dall'estero a costi elevati. "La marijuana - afferma Veronesi - è un ottimo farmaco. Siccome è anche uno stupefacente, si ha sempre paura ad usarlo. Invece è ottimo contro il dolore, contro i malesseri, contro il vomito, è un sedativo". "È la stessa cosa - conclude Veronesi - che è successa con la morfina, che per anni non sono riuscito a far avere a questi poveri diavoli che soffrivano. È giustissimo usarla e coltivarla. Io sono anche per la liberalizzazione, ma questo è un altro discorso". La prima legge che rendeva possibile l'uso terapeutico della marijuana risale al 1990. L'ultima è del 2007.
Marijuana di Stato. Sarà prodotta dall'esercito
Verrà utilizzata nelle terapie del dolore e in altri ambiti medici, lo annunciano Beatrice Lorenzin e Roberta Pinotti
