Era allacciato al seggiolino il corpo di Mariangela Valentini, capitano pilota del Tornado che martedì pomeriggio siè scontrato in volo con il velivolo gemello pilotato dal collega Alessandro Dotto. Il cadavere della donna era l'ultimo ancora disperso dopo la collisione. Nei giorni scorsi sono state recuperate le salme degli altri tre militari morti. Il corpo della trentunenne di Oleggio era seduto nel seggiolino eiettabile, con il sistema di connessione ancora armato. Il ritrovamento è avvenuto in tarda notte, nei pressi di Poggio Anzù. Ieri, quando è stato trovato il cadavere del suo navigatore, capitano Paolo Piero Franzese, tra i rottami erano stati recuperati il casco, il badge e alcuni oggetti che facevano parte della dotazione di bordo della donna. L'area è stata raggiunta all'alba dagli uomini del Soccorso alpino, per le verifiche e l'attivazione della procedura di recupero, che prevede anche l'intervento dei carabinieri. Dopo una prima ricognizione del cadavere, sarà autorizzato il trasferimento all'obitorio di Ascoli Piceno, dove lunedì pomeriggio sono in programma gli accertamenti medico-legali. L'attività di ricerca proseguirà per individuare la seconda scatola nera e l'altra cabina di pilotaggio, dalle quali potrebbero venire elementi importanti per le tre inchieste avviate dalla magistratura ordinaria, dalla Procura militare e dall'Aeronautica
Trovati anche i resti del pilota Mariangela Valentini
Il cadavere della donna era l'ultimo ancora disperso
