LATINA Rischiava di trasformarsi in una vera e propria strage l'attività di un gruppo criminale, operante tra la Puglia e la provincia di Latina, bloccata dai militari del Nucleo di Polizia tributaria della Guardia di finanza di Bari. Gli uomini del Gico, infatti, hanno proceduto all'arresto in flagranza, a Molfetta, di due cittadini stranieri - R.M., albanese di 27 anni, e K.G., romeno di 28 anni - mentre si immettevano sull'autostrada A14 direzione nord, diretti verso Fondi (Latina), dove avrebbero dovuto compiere un clamoroso attentato dinamitardo ai danni di un'attività commerciale del posto (una grossa ditta di import-export). A bordo dell'autovettura sulla quale viaggiavano sono stati rinvenuti, abilmente occultati, 1 kg circa di tritolo, una miccia ed un detonatore. L'attentato avrebbe sicuramente coinvolto un vicinissimo e molto frequentato distributore di carburanti comprensivo di area di servizio con locali e ristoranti, con enormi pericoli per l'incolumità pubblica - si consideri la circostanza che il tritolo era compresso in una scatola di ferro le cui schegge avrebbero potuto arrecare gravissimi e forse letali danni agli occasionali passanti - di qui il paventato pericolo di strage. Successivamente soo state arrestate altre due persone: un cittadino italiano, D.C. molfettese di 38 anni, e A.B., un albanese di 28 anni.
Sventato attentato dinamitardo a Fondi
LATINA Rischiava di trasformarsi in una vera e propria strage l'attività di un gruppo criminale, operante tra la Puglia e la provincia di Latina, bloccata dai militari del Nucleo di Polizia...