Celebrati a Pitigliano i funerali di Simone Camilli, il reporter ucciso dall’esplosione di una bomba a Gaza, in Palestina. «Si potrebbe pensare che era uno alla ricerca di emozioni forti, non era così», ha detto durante la messa il collega di Ap Chris Slaney. Monsignor Guglielmo Borghetti, vescovo di Pitigliano, lo ha ricordato come un «giovane, coraggioso professionista». Il padre Pier Luigi Camilli ha rammentato le conversazioni su Skype a Gaza con il figlio e ricostruito le ultime drammatiche 36 ore; in particolare, ha riferito che le tante persone incontrate a Gerusalemme hanno detto che Simone era «una persona speciale». «Ho scoperto - ha confessato - una nuova immagine di mio figlio».«Racconterò a nostra figlia che uomo e che padre meraviglioso sei stato», ha detto la compagna olandese Ylva Van der Verg.
Funerali speciali per il reporter «di Gaza» Camilli
