Antinori ancora in sciopero della fame fino al dissequestro degli embrioni. Il guru della fecondazione assistita è stato ricevuto a palazzo Chigi, dove gli è stato chiesto un dossier completo della vicenda da sottoporre al premier Matteo Renzi. Dopo circa 36 ore di sciopero della fame, il ginecologo, è dunque riuscito ad ottenere un incontro con un dirigente della presidenza del Consiglio al quale ha illustrato la vicenda del sequestro del congelatore e del materiale biologico della sua clinica milanese, la Matris, dove pratica la fecondazione eterologa. «Sono soddisfatto dell’incontro - ha tenuto a sottolineare - ma continuerò lo sciopero della fame fino a quando non avrò ottenuto il dissequestro degli ovuli e degli embrioni che - ha concluso - rischiano di morire in pochi giorni». Il prof. ha spiegato di aver «inviato ai Nas tutti i documenti richiesti - sostiene - e tutto è risultato a posto. Il mio legale ha dunque chiesto il dissequestro degli embrioni, che rischiano di morire, ma nessuno ha risposto». Il ginecologo, pioniere della fecondazione assistita in Italia, afferma di aver ricevuto intanto «decine e decine di chiamate dalle coppie proprietarie di questi embrioni e del materiale sequestrato, e preoccupate. Vogliono querelare il ministro della salute Lorenzin e il capitano dei Nas di Milano per danni morali. L'avvocato ha chiesto allora al pm, riferisce ancora il medico, l'immediato dissequestro. I carabinieri del Nas hanno precisato che non sono stati sequestrati embrioni alla Matris di Milano, la clinica di Antinori, ma ovociti e spermatozoi, cioè materiale non fecondato. La precisazione per spiegare che «che tutto il materiale sotto sequestro giudiziario è in affidamento, per conto dell'autorità giudiziaria, alla direzione sanitaria della stessa clinica, che deve curarne l'integrità». Sull'istanza di dissequestro presentata dal legale di Antinori, deciderà nei prossimo giorni il Pm di Milano. Il dossier inivato da Antinori al premier, attraverso la sua segreteria, «chiarisce la situazione», evidenziando che «alla luce della sentenza della Corte Costituzionale, secondo cui non c'è alcun vuoto normativo» il decreto legge sulla fecondazione eterologa, che la Lorenzin dovrebbe portare oggi in Consiglio dei ministri, «è un’ingerenza. Ed è incredibile che non si preveda la compatibilità genetica» donatore-coppia. Sul web c’è ancora l "Avviso ai pazienti" sull'homepage del sito della sua clinica. Così Antinori, malgrado l'intervento dei Nas nella sua clinica e le polemiche col ministro Lorenzin, continua a pubblicizzare la fecondazione eterologa nella sua struttura privata. Sotto, i numeri di telefono per prendere appuntamento «direttamente con il prof. Antinori». E' proprio grazie a questo annuncio che diverse coppie nell'ultimo mese si sono rivolte al ginecologo, che ha gia' ottenuto diverse gravidanze.
Antinori ricevuto a Palazzo Chigi vuole il dissequestro degli embrioni
Antinori ancora in sciopero della fame fino al dissequestro degli embrioni. Il guru della fecondazione assistita è stato ricevuto a palazzo Chigi, dove gli è stato chiesto un dossier completo della...
