La Costa Concordia, trainata dai rimorchiatori, ha fatto il suo ingresso nel porto di Voltri-Prà, a Genova. "La missione è compiuta", ha detto il capo della Protezione Civile Franco Gabrielli, spiegando che l'attracco in sicurezza dovrebbe essere concluso entro le ore 14. Le manovre per l’ingresso della Concordia in porto sono state abbastanza laboriose. La marcia di avvicinamento allo scalo è ostacolata dopo le 6 del mattino dal rafforzarsi del vento di tramontana che consiglia al grande regista dell’operazione Concordia, Nick Sloane, d’intesa con il capo dei piloti del porto di Genova, Giovanni Lettich, particolare cautela nelle manovre. E proprio per salutare e ringraziare l’eroe del Giglio, all’alba sale a bordo l’amministratore delegato di Costa Crociere, Michael Thamm. "Sono voluto salire a bordo - dice - per ringraziare ancora Nick Sloane e tutti i suoi uomini per questo intervento in un giorno di operazioni così complesse". Quindi la conclusione: "Ho sempre auto un alto livello di fiducia perché conosco le persone coinvolte. Sono esperti dei quali ci si può fidare". Intorno alle 10 l’accelerazione, viste le migliorate condizioni meteo, e la Concordia ha iniziato a guadagnare mare. Ad assistere alle evoluzioni degli otto rimorchiatori genovesi che hanno preso in consegna il relitto, stretto nel suo salvagente di cemento armato pieno d’aria, centinaia di curiosi sparpagliati sulla scogliera che protegge il grande piazzale all’imboccatura del terminal. Tutta la manovra di attracco vista dall'alto.
Genova, l'ultimo viaggio della Concordia è finito
Nella mattinata un forte vento di tramontana aveva rallentato la manovra d'avvicinamento alla nave da crociera. Alle 11,40 l'imbarcazione è arrivata nel porto di Voltri-Prà
