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In centinaia per dire stop al massacro

«Israele minaccia per l’umanità», «Stop bombing Gaza», ma soprattutto «Free Palestine». Sono alcuni degli slogan che ieri pomeriggio, a Roma, hanno accompagnato la manifestazione in solidarietá del...

«Israele minaccia per l’umanità», «Stop bombing Gaza», ma soprattutto «Free Palestine». Sono alcuni degli slogan che ieri pomeriggio, a Roma, hanno accompagnato la manifestazione in solidarietá del popolo palestinese. Oltre un migliaio di persone hanno sfilato da piazza Vittorio a piazzale Tiburtino, nel cuore del quartiere San Lorenzo, per «rompere il silenzio mediatico e istituzionale sul massacro degli uomini e delle donne di Gaza», hanno spiegato i manifestanti. Centinaia le bandiere della Palestina, che hanno sventolato lungo via Principe Amedeo, via di Porta Maggiore, piazzale Labicano, via dello Scalo di San Lorenzo, via dei Reti e via Tiburtina. Il corteo, che non ha registrato momenti di tensione, è stato organizzato dalla rete di associazioni e gruppi aderenti alla Rete romana di solidarietà per il popolo palestinese. A questi si sono uniti anche alcuni esponenti della comunitá islamica della Capitale, centri sociali e le sigle aderenti ai Movimenti per il diritto all’abitare. La mobilitazione, partita alle 19, rientra in quella più generale che in molti Paesi ha visto scendere in piazza migliaia di persone contro Israele e i bombardamenti su Gaza. «Siamo qui a Roma, esattamente come sta accadendo in tutto il mondo per dire basta a 66 anni di pulizia etnica. Questo è solo l’ennesimo massacro di Israele», hanno detto. Durante il corteo poi, una voce al microfono ha riferito di un nuovo attacco su Gaza e di altri morti. Il clima si è surriscaldato e alcuni manifestanti hanno urlato: «Se non cambierá intifada pure qua». Contemporaneamete in altre città italiane, come Milano e Padova, si sono svolte altre manifestazioni e cortei di solidarietá al popolo palestinese e contro Israele.

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