Attualità

Bambini autistici picchiati e segregati

Arrestati per sequestro di persona 5 educatori

ASCOLI PICENO Maltrattati, segregati, offesi. Per i giovani disabili affetti da autismo, dagli 8 ai 20 anni di età, assistiti presso il Centro socio educativo riabilitativo Casa di Alice di Grottammare la vita non è stata facile. Cinque educatori in servizio presso la struttura erano divenuti i loro aguzzini. Sono stati arrestati dai carabinieri di San Benedetto del Tronto per sequestro di persona e maltrattamenti. Le indagini, avviate nei mesi scorsi, hanno permesso di raccogliere indizi e prove, anche attraverso video riprese nascoste nei locali della struttura di accoglienza, tra cui una «stanza di contenimento» di appena sette metri quadrati,senza mobili, con una piccola finestra chiusa e «la stanza azzurra», così chiamata per via del colore delle pareti. Gli accertamenti, coordinati dal procuratore della Repubblica di Fermo Domenico Seccia per circa un mese e mezzo, hanno consentito ai carabinieri, guidati dal comandante del Nor, Tenente Saverio Loiacono, di documentare numerosissimi episodi di aggressione fisica e psicologica (spintoni, schiaffi, strette al corpo) e l’impiego sistematico della stanza di contenimento, come strumento per punire la vivacità dei ragazzi disabili. I giovani venivano rinchiusi anche per diverse ore, talvolta denudati dagli educatori, e costretti a urinarsi addosso. Le indagini proseguono per ricostruire ulteriori episodi di violenza, che si sarebbero verificati all’interno del centro, prima dell’inizio delle riprese video nascoste.In base alle informazioni raccolte i maltrattamenti dei ragazzi si sarebbero ripetuti nel tempo nonostante gli educatori ammanettati abbiano cercato di negare i fatti. Ad inchiodarli ci sono le immagini raccolte dalle telecamere nascoste dagli investigatori nel centro di assistenza. Immagini che testimoniano inequivocabilmente i soprusi e le violenze commesse da chi avrebbe dovuto tutelare e accudire i bambini e i ragazzi portatori di handicap.

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