Si facevano chiamare la "banda dell’auto blu", alla fine sono stati tutti presi da carabinieri. Il modo di operare era molto semplice: distraevano i tassisti, nel traffico o all’aeroporto, per rubare le valigie dei passeggeri che trasportavano a bordo. Tracce della loro destrezza erano state lasciate a Milano come a Roma. I carabinieri li hanno notatati in azione in via Sistina e li hanno arrestati con l’accusa di furto aggravato in concorso. Come funzionava? Il conducente della Fiesta affiancava il taxi in procinto di ripartire, dopo aver caricato a bordo passeggeri e valigie, parlando al conducente. Gli altri due erano pronti a bloccare il taxi parlando con gli occupanti chiedendo banali informazioni. Il quarto, con molta disinvoltura, apriva il portellone posteriore sfilando le valigie. I carabinieri ne hanno bloccati due subito dopo aver rubato una valigia dal portabagagli di un taxi che stava accompagnando una famigliola straniera all’aeroporto. Ne è nato un parapiglia e un breve inseguimento che si è concluso con l’arresto di due di loro. Si tratta di due sudamericani, uno del Messico di 55 anni e uno del Perù di 54 anni, già noti alle forze dell’ordine, entrambi di Milano. La valigia è stata recuperata e riconsegnata ai legittimi proprietari mentre l’auto con cui operavano è stata sequestrata
Rubavano valigie dai taxi, presa la banda dell'auto blu
I colpi a Roma e Milano. Due dei quattro ladri arrestati dai carabinieri durante l'ennesimo furto