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Padre e figlio annegano nella vasca dei liquami

BARI Due operai, padre e figlio, sono annegati nella vasca di raccolta liquami del Centro Ittico «Di Dio» in via Via Olivetti, a Molfetta, in provincia di Bari. Un terzo operaio è rimasto ferito. I...

BARI Due operai, padre e figlio, sono annegati nella vasca di raccolta liquami del Centro Ittico «Di Dio» in via Via Olivetti, a Molfetta, in provincia di Bari. Un terzo operaio è rimasto ferito. I due operai deceduti lavoravano per una impresa di spurgo fogne, Nicola e Vincenzo Rizzi, rispettivamente di 50 e 28 anni, bitontini, stavano probabilmente pulendo la cisterna dell’azienda ittica in cui lavoravano e si ipotizza che siano morti a causa delle esalazioni. È possibile che uno dei due sia intervenuto in aiuto del collega, perdendo poi la vita. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Molfetta e della Sezione Investigazioni Scientifiche di Bari per rilievi. I corpi degli operai sono stati recuperati dai vigili del fuoco. L’autopsia verrà effettuata domani. La cisterna e un camion sono stati sequestrati. Era il 3 marzo del 2008 quando, nell’area industriale di Molfetta dove si è verificato il grave infortunio, una tragedia all’azienda di autolavaggio Truck Center causò la morte di cinque persone (il titolare e quattro operai) a causa delle esalazioni di acido solfidrico emesse da un'autocisterna. Le vittime persero la vita nel tentativo di aiutarsi lun l’altro. Il processo che ne seguì si concluse con tre condanne per le persone fisiche, sulle quattro a giudizio, e altrettante per le tre società coinvolte nell'incidente. Assolto l'autista, Filippo Abbinante, che per conto de La Cinque Biotrans, trasportò materialmente a Molfetta il mezzo. Secondogli inquirenti, la Truck center non era in grado di procedere al lavaggio di quel tipo di cisterna.

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