Attualità

Il capo delle divise blu minacciava il sindaco: il Gruppo sportivo non si tocca

Circolo d’affari e di misteri. Come lo sponsor di una società, la Sicurezza e Ambiente, che ripuliva le strade dopo gli incidenti (quale ritorno di immagine avrebbero potuto dare quei 30mila euro...

Circolo d’affari e di misteri. Come lo sponsor di una società, la Sicurezza e Ambiente, che ripuliva le strade dopo gli incidenti (quale ritorno di immagine avrebbero potuto dare quei 30mila euro versati al circolo sportivo?) o il «singolare» furto con scasso, avvenuto poche ore prima che filtrassero le indiscrezioni sull'iscrizione nel registro degli indagati di 5 vigili per le presunte mazzette denunciate dai Bernabei. Le «stranezze» al circolo sportivo dei pizzardoni di lungotevere Dante sotto la gestione dell’ex capo Giuliani sono diventate oggetto di indagine, per il pm quel luogo rappresentava per il comandante «un centro di imputazione di interessi personali», e del resto al telefono lo stesso Giuliani difendeva il suo feudo: «Sindaco...io non voglio ostilità da parte vostra perché...il minimo...appena mi toccate il Gruppo sportivo io mando cinque o sei siluri, non ci provate», così Giuliani riportava a tale Luca una conversazione con Alemanno. Il circolo, dunque, non si tocca. Le indagini sulle presunte mazzette hanno già portato all’arresto dei vertici di Sicurezza e Ambiente, che (stando alla versione dei magistrati) «in cambio di 30mila euro si aggiudicò un appalto milionario». Nel frattempo, al circolo e sul sito web del gruppo è sparito ogni riferimento allo sponsor, cancellato assieme alla targa commemorativa in memoria di Giulio Bernabei, padre dei «grandi accusatori», inaugurata non troppo tempo fa, l’8 settembre 2011, alla presenza dell’allora sindaco Alemanno e dell’ex delegato alla Sicurezza Ciardi. Dopo il terremoto Giuliani è stato sistemato alla Scuola di Polizia dei nuovi vigili urbani, sostituito al circolo da Massimo Fanelli, attualmente in forza al IX Gruppo. Il club di lungotevere Dante, come si legge sul sito web, ora cerca nuovi sponsor, i maligni infieriscono: «Su seimila vigili neanche il 10% frequenteranno quel posto, ora bisogna vedere senza soldi come andrà avanti». Infine, l’altro fatto «strano», il furto di pc e hard disk contenenti la contabilità della struttura sul lungotevere dove, ricordiamo, lavora da distaccata Angela Cantelli, delegata dal marito Giuliani a raccogliere i soldi delle sponsorizzazioni. Furto denunciato proprio dal Comando dei vigili: anche in questo caso, come avvenuto per il falso dossier in cui si contestavano ai Bernabei centinaia di multe non pagate quindi un debito stratosferico col Comune di Roma, Giuliani ha attirato l’attenzione, i sospetti, e le indagini.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.