Luigi Michaud, ricercatore dell'Università di Messina, è morto alla Stazione italiana Mario Zucchelli a Baia Terra Nova (Antartide). Partecipava alla campagna promossa dal Miur ed era impegnato in un'immersione subacquea nell'area prospiciente la Stazione, per la raccolta di campioni biologici per studi sui batteri antartici. "L'attività di immersione, come da procedura, era stata dettagliatamente programmata dal personale scientifico e logistico coinvolto nell'operazione" sottolinea la nota dell'Enea. La specifica attività di Michaud prevedeva l'effettuazione, mediante immersioni accompagnate, di campionamenti di varie matrici biologiche ed abiotiche (spugne, suolo, acqua, sedimenti) in vari punti nell'area di Baia Terra Nova, seguendo uno specifico protocollo di prelievo che il ricercatore aveva valutato dover effettuare necessariamente di persona. Michaud era giunto presso la Stazione Mario Zucchelli il giorno 9 gennaio 2014 con la nave di appoggio alla Campagna, motonave cargo/oceanografica Italica, per svolgere ricerche nell'ambito di un progetto che, attraverso lo studio del microbiota antartico, intende sviluppare nuovi antibiotici contro i patogeni opportunisti della fibrosi cistica.
Antartide, muore ricercatore italiano
E' accaduto nel corso di un’immersione davanti alla base italiana al Polo Sud
