«La casa è distrutta! È un disastro completo» è il commento dell’ex GF Patrick Ray Pugliese che ha partecipato alla quarta e alla dodicesima edizione dal programma televisivo. La sua reazione all’incendio che ha colpito l’appartamento più spiato della nazione, in cui è stato impegnato tanto a lungo, è un pensiero rivolto alle conseguenze economiche: «Ho appreso la notizia dai giornali e sono davvero dispiaciuto per un’azienda che, insieme alla Endemol, dà lavoro a centinaia di persone dietro le quinte. Spero che possano risolvere la situazione in questa Italia dai mille problemi di occupazione. È un guaio che lede tanti lavoratori e le loro famiglie. Inoltre è un fatto simbolico perché il Gf ha segnato un’epoca, per quanto abbia ormai stancato i telespettatori o sia stato esageratamente denigrato, ha avuto comunque milioni di appassionati e ha rappresentato un evento nuovo di cui si è parlato tanto. C’è chi l’ha amato, chi l’ha snobbato e chi si è vergognato di ammettere di vederlo. Non è stato un male, ma solo un programma d’intrattenimento». Per quanto concerne un eventuale dolo, Patrick è piuttosto cauto: «Non ho elementi per capire. Ci sono stati molti incendi a Cinecittà negli ultimi tempi. Potrebbero essere invidiosi, vandali o addirittura si può malauguratamente pensare a un pretesto per annullare un’iniziativa. A gennaio, infatti, doveva partire la tredicesima edizione, ora i danni sono troppo gravi e non è possibile ricostruire un set in tempi tanto brevi. Lo spazio della casa attuale l’avevo visto quando sono stato ingaggiato nella dodicesima edizione per introdurre contenuti comici e fornire materiali alla Gialappa’s. L’arredamento era stato poi smantellato, ma ora non c’è più la struttura. Non ne rimane che uno scheletro irriconoscibile. Ricordo in particolare la stanza del confessionale, più grande del solito, con le sue pareti a quadretti rossi». La memoria dei luoghi perduti alimenta la nostalgia. «Ho vissuto il GF con grande affetto. La prima volta avevo 25 anni: un’età in cui si è liberi e spensierati. Sono stato lì tre mesi e mezzo e l’ho considerato come una vacanza, con la speranza di avere una continuità lavorativa. Avevo concluso il mio impegno per una rete televisiva del Principato di Monaco e cercavo fortuna a Roma. È stato un limbo in cui divertirmi e, inconsapevolmente, far ridere tanta gente. Poi sono arrivati "Striscia", "Le Iene" e Mediaset. Mi auguro che si possa recuperare nel modo più rapido ed efficace, evitando che questo incidente diventi una scusa per interrompere un’abitudine a cui sono molto legato e che ha dato tanto al pubblico».
«È un disastro. Forse è stato un invidioso»
Tiberia de Matteis «La casa è distrutta! È un disastro completo» è il commento dell’ex GF Patrick Ray Pugliese che ha partecipato alla quarta e alla dodicesima edizione dal programma televisivo. La...
