«Spero davvero che una volta ristabilita la verità sulla fine di Ettore Majorana, si possa finalmente riscoprire l’importanza che ha avuto nella storia italiana e mondiale. Non mi riferisco esclusivamente al Majorana fisico ma anche, e soprattutto, all’uomo e alla sua visione dell’universo non chiusa, ma in continua trasformazione. Una vera rivoluzione per l’epoca». A parlare è Paolo Di Reda che con Flavia Ermetes ha da poco pubblicato per Newton Compton "La formula segreta delle SS", romanzo-thriller di ambientazione storica in cui uno dei personaggi principali è proprio Majorana. Nel libro il fisico italiano viene avvicinato da un professore tedesco che prima di morire gli consegna una formula misteriosa coinvolgendolo in un intrigo che si sviluppa dalla Germania nazista all’Italia fascista fino al Sudamerica. Come è stato il suo rapporto con il Majorana personaggio del suo romanzo? «Mi ha sempre intrigato la figura e la sua esperienza umana. Sono legatissimo a lui, l’ho studiato a fondo e ciò che più mi ha colpito è il modo di vedere le cose: non si fermava alle apparenze ma aveva una grande curiosità che lo spingeva sempre a non fermarsi per andare più avanti. Questa curiosità pura di scienziato non lo faceva accontentare di trovare una formula, lui voleva trovare la giusta interpretazione dell’universo». Quanto ha influito nella sua vita il particolare periodo storico? «Quando nel ’33 si recò a Lipsia, nel periodo in cui Hitler prese il potere, fece alcune considerazioni che portarono a pensare ad una simpatia verso il nazismo. A questo è da aggiungere uno screzio che ebbe con Emilio Segrè, uno del gruppo di via Panisperna di religione ebraica. In realtà non si interessò alle vicende politiche, anzi al ritorno dalla Germania si rinchiuse in se stesso nel ritiro della sua casa di viale Regina Margherita per studiare». Perché si parla ancora così tanto di lui? «Per la sua genialità. Per lo sguardo disincantato e fanciullesco che aveva del mondo. Ettore Majorana è un personaggio fuori dal tempo, per questo rimarrà sempre attuale».
"Un personaggio fuori dal tempo"
Parla Paolo Di Reda, autore di un romanzo-thriller con protagonista Majorana
