L’Italia della bioedilizia vince in Europa. Al concorso «Un mondo come piace a te», la Commissione Europea ha assegna il primo premio a un edificio italiano per la migliore idea sul clima. L’Italia fa finta di nulla. Eppure su 269 progetti «messi a giudizio tramite web» tanti quelli italiani arrivati in finale. Da Venette Waste che realizza abiti con scarti di sartoria a Black Revolution, che invita a usare la biochar come ammendante e per la cattura del carbonio nel suolo, sono curiose le innovazioni che puntano su un modo diverso di impiegare i prodotti ceramici nell’architettura contemporanea, sconfinando nelle soluzioni costruttive antisismiche. A questo punta l’esposizione firmata da ANDIL e Confindustria Ceramica, che allestiranno la «Piazza del Laterizio e della Ceramica» (pad. 26) per proporre una «casa NZEB in laterizio, antisismica, sostenibile e confortevole». Ovvero il concept di un edificio a consumo energetico quasi nullo, con indicazioni puntuali dal punto di vista della progettazione ed esempi reali.
L’Italia primeggia nella bioedilizia
L’Italia della bioedilizia vince in Europa. Al concorso «Un mondo come piace a te», la Commissione Europea ha assegna il primo premio a un edificio italiano per la migliore idea sul clima. L’Italia...