E' convocato per domani mattina l'interrogatorio di garanzia davanti al giudice dell'indagine preliminare di Busto Arsizio Alessandro Chionna per il 32enne Alex Magni fermato ieri notte dai carabinieri per l'omicidio di Maria Angela Patrizia Granomelli nel sul negozio di Saronno. Il giovane dopo aver tentato di negare le sue responsabilità avrebbe ampiamente confessato spiegando di essere entrato nel negozio 'Il dono di Tiffany' per farsi mostrare qualche monile e che solo quando ha tentato di impossessarsi di un gioiello, alla reazione della 62enne, sarebbe scattata in lui la furia omicida. Diversa, invece, la versione fornita dal suo avvocato Carlo Alberto Cova secondo il quale l'uomo avrebbe avuto un improvviso raptus. Sempre secondo il legale stava pensando di costituirsi ma non avrebbe trovato il coraggio. Per ora non sono invece emersi elementi di dubbio sul ruolo della compagna che a quanto sembra era del tutto all'oscuro.
Saronno, domani l'omicida davanti al giudice
Alex Magni, arrestato per l'omicidio della gioielliera 62enne, avrebbe confessato dopo aver tentato di negare le sue responsabilità
