NUOVA DELHI Quattro marò italiani, a bordo dell’Enrica Lexie, insieme a Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, quando furono uccisi due marinai al largo della costa del Kerala, «hanno rifiutato di venire in India per deporre come testimoni» e questo «ritarderà ulteriormente il caso». Lo scrive la stampa indiana, ricordando che i quattro fucilieri della Marina italiana «erano stati convocati dalla Nia, la National Investigation Agency». In alternativa è stata proposta una videoconferenza oppure di fare venire in Italia una squadra della Nia per interrogarli e, ancora, di inviare domande scritte cui rispondere. Ma, si legge, «per gli investigatori nessuna di queste proposte è accettabile, perché l’Italia è tenuta a cooperare con l’India, come da accordi tra Roma e Nuova Delhi. Il ministero dell’Interno ha chiesto il parere del ministero di Giustizia sul corso futuro delle azioni. «Siamo vicini ai marò e alle loro famiglie» confidando in una soluzione equa», ha detto il ministro della Difesa, Mario Mauro.
Marò: i colleghi non andranno a testimoniare
NUOVADELHI Quattro marò italiani, a bordo dell’Enrica Lexie, insieme a Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, quando furono uccisi due marinai al largo della costa del Kerala, «hanno rifiutato di...