Le parabole americane mettono all'angolo il governatore della Sicilia. Da alfiere del no alla realizzazione del Muos, Rosario Crocetta, è divenuto «reo« per aver revocato lo stop ai lavori per la realizzazione dello stesso impianto satellitare nella base della Marina americana di Niscemi, scenario di scontri e guerriglie in questi giorni tra il cosiddetto popolo «nomuos» e le forze dell'ordine. E così tutti contro Crocetta: politica, cittadini, istituzioni e non ultimo il movimento «nomuos» che si scaglia contro il governatore accusandolo di essere «un voltafaccia che mette la mafia dappertutto e s'inventa anche infiltrazioni nel movimento». A far saltare in aria gli attivisti, e non solo, le dichiarazioni dello stesso governatore, secondo cui, «in una realtà come quella di Niscemi è scontato che anche gli ambienti della criminalità organizzata si approprino di una vicenda del genere». Contro il governatore anche le «Mamme No Muos», secondo le quali, «la mafia parte dai palazzi del potere e sta facendo gli interessi degli americani». Nella cittadina nissena, intanto, dopo la manifestazione e le violenze di sabato è tornata la calma. La polizia sta lavorando alle informative di denuncia nei confronti di alcuni dimostranti.
Crocetta nel mirino dei «no Muos»
Le parabole americane mettono all'angolo il governatore della Sicilia. Da alfiere del no alla realizzazione del Muos, Rosario Crocetta, è divenuto «reo« per aver revocato lo stop ai lavori per la...