È' stato preso l'uomo che da qualche giorno ha scritto una lettera raccontando di essere a conoscenza di molti fatti relativi all'omicidio di Yara Gambirasio, mentre in una scritta lasciata sul registro dei visitatori dell'ospedale di Rho aveva addirittura chiesto perdono a Dio come se fosse stato lui l'autore del delitto. Stamattina il sessantenne bergamasco è andato lui stesso alla redazione dell'Eco di Bergamo per raccontare ciò che sapeva, e poco dopo è stato arrestato. La polizia ora sta effettuando gli accertamenti, ma è quasi certo che si tratti di un mitomane.
Yara, arrestato presunto testimone dell’omicidio
È un sessantenne della provincia di Bergano, quasi certo che sia un mitomane
