L’arrampicata sportiva aspira a diventare uno sport di massa: praticato ormai a tutte le età, è un’attività che conta di anno in anno sempre più praticanti. Ma sono troppi gli incidenti, ultimo quello di ieri mattina a Solda. Guai dunque ad improvvisarsi alpinisti perché «il 90% dei casi di incidente avviene per errore umano», spiegano gli esperti sul sito Planetmountain. Dunque, per arrampicate sicure, è bene seguire delle regole, a partire da un adeguato equipaggiamento, oltre alla conoscenza delle condizioni e dei rischi che si possono incontrare. Ogni escursione,infatti, richiede un’accurata preparazione. La scelta della meta va fatta a seconda della stagione, delle condizioni del tempo, del numero e del livello di allenamento e di preparazione tecnica dei partecipanti. Una buona carta e la descrizione dell’itinerario sono strumenti fondamentali, al pari delle informazioni meteorologiche e di quelle sull’apertura dei rifugi. In montagna, inoltre, il tempo può cambiare improvvisamente, ed è necessario essere opportunamente equipaggiati con robusti scarponi da montagna, con suola ben scolpita, parapioggia e abbigliamento resistente, in grado di proteggerci in ogni condizione climatica. Ogni zaino dovrebbe contenere anche un kit di pronto soccorso.
Il 90 per cento degli incidenti per errori umani
L’arrampicata sportiva aspira a diventare uno sport di massa: praticato ormai a tutte le età, è un’attività che conta di anno in anno sempre più praticanti. Ma sono troppi gli incidenti, ultimo...