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Milano, altri guai per il pd Filippo Penati

La Corte dei conti contesta un danno all’Erario di otto milioni di euro all’ex presidente della Provincia, al segretario generale dell’ente locale e ad altri otto componenti della passata giunta

La Procura della Corte dei conti della Regione Lombardia ha emesso inviti a dedurre nei confronti dell'ex presidente della Provincia di Milano Filippo Penati, del segretario generale Antonino Princiotta e di 8 membri della relativa Giunta provinciale. La Procura della Corte contesta un danno erariale superiore a cento milioni di euro derivato dall'operazione di acquisizione del pacchetto azionario della società Milano Serravalle-Milano Tangenziali. Le attività investigative, coordinate e dirette dal procuratore regionale Antonio Caruso, nonché dai sostituti procuratori Adriano Gribaudo e Luigi d'Angelo e condotte dalla Guardia di finanza di Milano hanno consentito l'accertamento di un danno erariale connesso a una sopravvalutazione del prezzo unitario delle azioni acquisite dalla Provincia, «ben al di sopra del reale valore di mercato» secondo gli inquirenti, nonchè «un danno per il deprezzamento del controvalore del pacchetto azionario detenuto dal Comune di Milano nella stessa società». Tra i destinatari delle imputazioni erariali vi sono anche gli amministratori della società Asam, società controllata dalla Provincia, di cui l'ente locale si servì per il perfezionamento della compravendita delle azioni dal gruppo Gavio.

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