Post anti-ebrei, l'ambasciatore israeliano sul prof di Palermo: "Riporta a tempi bui"
È bufera su un docente di Diritto all'Università di Palermo, Luca Nivarra, che in un post facebook aveva invitato i propri contatti a "ritirare" l'amicizia sul social network agli ebrei. "Non voglio intromettermi in questioni che non mi riguardano direttamente ma, avendo a disposizione pochissimi strumenti per opporci all'Olocausto palestinese, un segnale, per quanto modesto, potrebbe consistere nel ritirare l'amicizia su FB ai vostri 'amici' ebrei, anche a quelli 'buoni', che si dichiarano disgustati da quello che sta facendo il governo di Israele e le IDF - aveva scritto -. Mentono e con la loro menzogna contribuiscono a coprire l'orrore: è una piccola, piccolissima cosa ma cominciamo a farli sentire soli, faccia a faccia con la mostruosità di cui sono complici".
Frasi che hanno scatenato un putiferio mentre è arrivata la presa di posizione dell'ambasciatore israeliano in Italia, Jonathan Peled. "Condanniamo le dichiarazioni del prof. Nivarra, che ci riportano a tempi bui che speravamo superati - scrive il rappresentante diplomatico di Tel Aviv - Che un docente universitario usi la sua posizione per diffondere odio è inaccettabile. L’università dovrebbe essere un luogo di educazione e dialogo, non di isolamento. Grazie alla ministra Bernini per aver sottolineato che certe parole offendono tutti, non solo il popolo ebraico".
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