Caldo, Sottocorona contro il clima-terrorismo: "In Italia 40 gradi? È un falso"
Accusato di negare il cambiamento climatico e interrogato sull'ondata di caldo che sta attualmente interessando l'Italia, Paolo Sottocorona ha messo in chiaro le cose. "Io, come qualunque meteorologo vero - perché poi ci sono meteorologi un po’ così... -, non potrei mai negare che è in corso un cambiamento climatico. Si tratta di capire che significa. Cosa potrebbe portare, cosa ha già portato, cosa vediamo e cosa non vediamo. Provo a dire queste cose essendo non uno scienziato, ma un tecnico che lavora su questa materia da più di 50 anni. Quindi io so di cosa sto parlando. Molti altri mi pare di no", ha detto l'esperto in una lunga intervista concessa a Hoara Borselli su Il Giornale. Le alte temperature che stanno rendendo bollenti le città italiane sono innegabili, ma non bisogna sfociare nell'allarmismo.
Sottocorona: "Il peggio è passato ma...". Pioggia e caldo, cosa ci aspetta
Non si tratta infatti di emergenza. "Io posso dire che è sbagliato dire che la temperatura in Italia è di 40 gradi. È un falso", ha ammesso Sottocorona, mettendo poi i puntini sulle "i" anche in merito alla tanto dibattuta temperatura percepita. "Ma cos’è la temperatura percepita? È semplicemente la constatazione che a parità di temperatura l’organismo umano soffre di più se l’aria è più umida. Ma non è che sente una temperatura più elevata. C’è un disagio maggiore ma è un fatto individuale. Ogni organismo soffre in modo diverso. Tu a 35 gradi e con l’umidità alta stai male, io no", ha sostenuto l'esperto. A chi parla di negazionismo, ha risposto per le rime. "Io credo che l’informazione debba dire cose corrette", ha tuonato.
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