Per Gianni Rezza, direttore generale della Prevenzione al ministero della Salute, la pandemia di Covid-19 non è finita. "Qui c'è un'endemizzazione con ondate di limitata intensità - spiega in una intervista a Repubblica - Circolano sia Covid che influenza. Non si rischia di prenderli tutti e due (...) il quadro però è complicato, la malattia stagionale torna dopo due anni. Uno dei problemi è la diagnosi differenziale, cioè la possibilità di distinguere i due virus, cosa che incide sulle cure".
Covid e Natale 2022, l'allarme del prof Ricciardi: "Conseguenze gravi per bambini e anziani"Per il Covid si usano anti-infiammatori, che non servono per l'influenza che si affronta con paracetamolo se c'è febbre, il tutto mentre circolano anche rinovirus, virus parainfluenzali e virus respiratorio sinciziale. "L'influenza c'è sempre stata, solo che ora circola di più perché negli ultimi due anni praticamente non si è vista e così potrebbe infettare bambini che non l'avevano mai incontrata", afferma Rezza, "il rischio è sempre quello che i più piccoli la portino in casa, a nonni e altri parenti fragili. Anche per questo gli anziani vanno vaccinati".
"La scelta di usare la mascherina può essere di buon senso, giusta, nella misura in cui serve a proteggere i fragili. Se vado a trovare il nonno sto attento, anche se è importante che lui sia vaccinato. E se voglio essere più tranquillo faccio un tampone per il Covid. Per ridurre il rischio di ammalarsi quando vado sul bus o sono in un luogo affollato magari mi metto la mascherina" avverte il professore.
Covid, contagi in calo ma i decessi aumentano: la settimana da incubo, quanti mortiLa fine della pandemia "non si stabilisce per decreto ufficiale. Però abbiamo assistito alla fine sociale della pandemia, che ha portato alla conclusione dello stato emergenziale e delle misure, non solo da noi ma in tanti Paesi. Ora abbiamo una certa immunizzazione della popolazione, grazie ai vaccini e al fatto che molti sono stati infettati". "È finita biologicamente? Allora la risposta è non del tutto e non dappertutto, basta vedere cosa succede in Cina", avverte Rezza.
La previsione sul Covid e ora un’altra nefasta profezia: “Arriverà un virus ben peggiore”Il Parlamento toglierà l'obbligo del tam pone a fine isolamento. È giusto? "In Europa ci sono solo alcuni Paesi dell'Est che hanno ancora il test di uscita obbligatorio. In occidente non lo usa nessuno e Regno Unito e Spagna hanno tolto anche l'obbligo di isolarsi. Il punto è che chi è malato e non sta bene resta già a casa da solo, come avviene per l'influenza, e comunque si raccomanda sempre di non uscire", commenta il professore che invoca responsabilità e buon senso.
