Covid, Bassetti torna alla carica: “Basta con l'isolamenti dei positivi, reparti vuoti”
Una svolta sulla gestione della pandemia. È quella chiesta dall’infettivologo Matteo Bassetti, direttore della clinica malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova, in un’intervista all’Agi in cui illustra il proprio punto di vista a quasi tre anni di distanza dall’inizio della diffusione del Covid: “È ora di superare l’isolamento dei positivi al Covid-19. Come sempre noi siamo gli ultimi. Ora a fare un passo avanti in questo senso sono state Australia e Portogallo, due tra i Paesi più attenti. È evidente che si va sempre di più verso la convivenza con un virus respiratorio come tanti altri: contagioso e che può essere anche pericoloso, ma che non mette ko la sanità”.
Mascherine, da sabato 1 ottobre via l'obbligo sui mezzi di trasporto
“È giunto il momento di prendere per mano il cittadino e accompagnarlo nei comportamenti più virtuosi - chiede Bassetti -. Credo che vada superato il bollettino che ormai è volontà politica che con la medicina c’entra poco. Ieri ero in Romania a portare alcuni lavori scientifici e da questo punto di vista l’Italia ha fatto cose straordinarie, ma la politica non è stata all’altezza”. La medicina e la cura del singolo, a parere dell’infettivologo genovese, devono tornare al centro: “Da 25 giorni ho zero ricoveri Covid in reparto - snocciola i numeri il medico ligure -. Io per ’ricovero Covid’ intendo una persona in ospedale con sintomi di polmonite o altri problemi connessi. Abbiamo invece persone che entrano con tampone positivo, ma per tutt’altro come un signore che deve essere operato al cuore ed è in terapia intensiva. Ma con il Covid, nonostante abbia un tampone positivo, non - chiosa Bassetti - c’entra niente”.
Ecco come ci ha cambiati la pandemia: lo studio sulla rivoluzione delle personalità
Dai blog
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan
La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo