Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Obbligo vaccinale immediato: il governo gela i no-vax. Il bluff del 15 febbraio

  • a
  • a
  • a

Il governo prova a fare chiarezza sull’entrata in vigore dell’obbligo vaccinale per tutte le persone al di sopra dei 50 anni. A parlare per conto dell’esecutivo guidato da Mario Draghi è Andrea Costa, sottosegretario alla Salute, intervenuto su Rai Radio1 a Radio anch’io: “Con i provvedimenti approvati ieri dal Cdm abbiamo cercato ancora una volta di anticipare e gestire questa situazione così delicata. L’obbligo vaccinale per gli over 50 in realtà scatta quando il decreto viene pubblicato, quindi prima del 15 febbraio. Per noi l’obbligo vaccinale non è mai stato un tabù - ha sottolineato - è chiaro che valuteremo settimana per settimana l’andamento dell’epidemia. Ad oggi abbiamo previsto questa estensione che riguarda 2,5 milioni di cittadini, una platea molto importante, che rischia di più e quindi riteniamo che sia un provvedimento in grado di dare una risposta importante. Poi valuteremo nei prossimi giorni e settimane”.

 

 

Un altro dei temi affrontati da Costa è quello della scuola: “L’obiettivo del governo è sempre stato quello di riprendere le attività scolastiche in presenza, limitando al minimo la dad. Le misure di quarantena per la scuola decise ieri dal Cdm, ma con un percorso condiviso con le Regioni, cercano di garantire il più possibile la didattica in presenza e quindi credo che sia giusto, di fronte ai ragazzi che si sono vaccinati, che a loro sia garantita in maniera più forte la didattica in presenza. Tra l’altro - ha specificato Costa - ricordiamo che nella fascia 12-19 anni sono già il 75% i ragazzi vaccinati, una platea molto importante, e credo sia giusto garantire il più possibile la didattica in presenza a questa platea importante. Quanto agli under 12 - ha concluso il sottosegretario - la vaccinazione è iniziata da poco e siamo ancora al 10% ma confidiamo che anche in questa fascia si arrivi a una progressione e che si arrivi a un buon risultato, anche con l’appoggio dei pediatri che stanno dando una grande disponibilità”.

 

Dai blog