Cenone di Natale per pochi intimi. Così saltano 5 miliardi
A fronte delle limitazioni imposte dalla pandemia anche a Natale «a preoccupare sono le limitazioni a cenoni e pranzi che mettono a rischio i 5 miliardi che sono stati spesi lo scorso anno dagli italiani, in casa e fuori, solo per imbandire le tradizionali maxitavolate delle feste di fine anno composte in media da 9 persone». È l’analisi di Coldiretti/Ixè.
«La riduzione dei commensabili è infatti destinata a provocare un taglio - sottolinea la Coldiretti - nei consumi di 70 milioni di chili tra pandori e panettoni, 74 milioni di bottiglie di spumante, tonnellate di pasta, 6 milioni di chili tra cotechini e zamponi e frutta secca, pane, carne, salumi, formaggi e dolci spariti dalle tavole lo scorso anno solamente tra il pranzo di Natale e i cenoni della Vigilia e di Capodanno». «Un Natale in famiglia per pochi significa infatti anche - continua la Coldiretti - maggiore sobrietà con meno brindisi e una netta riduzione delle portate senza contare i tanti italiani, spesso anziani, che saranno costretti a trascorrerlo da soli».
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