App Immuni non funziona su Huawei: "È un problema di Apple e Google"
Non c’è pace per la app Immuni. Dopo le polemiche politiche, dovute ai dubbi sul rispetto della privacy di chi la scarica sul proprio telefono, ora si scopre che è off-limits per gli smartphone Huawei, che sono in mano a circa il 20-25% degli italiani. Gli sviluppatori di Immuni, nella pagina web di domande e risposte (Faq), spiegano che «senza uno smartphone compatibile, purtroppo non si può scaricare e usare l'app». È la tecnologia messa a disposizione da Apple e Google che determina quali sono i dispositivi compatibili, e «al momento non possiamo superare queste limitazioni».
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Via libera ad Immuni fra le polemiche. Come funziona l'app
Per quanto riguarda Google sono tagliati fuori i telefoni con sistema operativo Android 5, rilasciato nel 2014, o versioni precedenti. In Italia, secondo i dati di StatCounter relativi a maggio 2020, 9 smartphone e tablet Android su 10 (91%) hanno una versione del sistema operativo più recente, dunque in grado di ospitare l'app. È poi però fondamentale che lo smartphone abbia la tecnologia Bluetooth Low Energy. Dal lato Apple, non sono compatibili con Immuni gli iPhone 6, lanciati nel lontano 2014 e presumibilmente usati da una piccola percentuale di persone, o i modelli precedenti. Perché Immuni funzioni serve l'ultima versione del sistema operativo, iOS 13, che sempre per StatCounter è già sul 77% degli iPhone e iPad italiani. Il problema più grande, anche se temporaneo, per ora è quello rappresentato dai telefoni di Huawei e del suo brand Honor. Nelle Faq di Immuni si spiega che «i difetti non sono dovuti all'app» e si assicura che Google «sta lavorando per trovare al più presto una soluzione». La diffusione dei telefoni Huawei in Italia risulta elevata...
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