Flotilla, l'arrivo di Thiago Avila a San Paolo dopo detenzione Israele
San Paolo, 12 mag. (askanews) - L'attivista brasiliano Thiago Avila arriva - accolto dai sostenitori al grido di "Palestina libre" - all'aeroporto internazionale di Guarulhos, a San Paolo, dopo essere stato espulso da Israele. Avila e Saif Abukeshek, cittadino spagnolo di origini palestinesi, sono stati prelevati dalla Marina israeliana mentre si trovavano a bordo della flotilla al largo delle coste greche nella notte tra il 29 e il 30 aprile durante un abbordaggio ritenuto illegale. Hanno poi trascorso circa 10 giorni nelle carceri israeliane.
"Durante i dieci giorni che abbiamo trascorso lì, abbiamo assistito a torture, siamo stati vittime di ogni sorta di abusi, ma nonostante ciò, nulla è paragonabile a ciò che i nostri fratelli e sorelle in Palestina stanno subendo nelle giungle accanto a noi. Non abbiamo bisogno di altri esempi per capire che abbiamo a che fare con uno stato terrorista", ha denunciato.
"Quello che sta accadendo lì è un genocidio e una pulizia etnica contro il popolo palestinese che dura da otto decenni, strutturati all'interno di uno stato coloniale di apartheid governato non dalla religione, ma da un'ideologia razzista e suprematista chiamata sionismo, che negli ultimi 19 anni ha tenuto Gaza accerchiata via terra, aria e mare", ha aggiunto.
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