Road Glide, la novità sta nel motore
HARLEY DAVIDSON
Tradizione e innovazione. Il mondo Harley Davidson, che è un mondo a parte, gira da almeno 100 anni intorno a questi dogmi estetici e progettuali, sintesi delle bicilindriche più fascinose e uniche al mondo così tanto amate e riverite da «guardare e toccare poco» anche per i progettisti. Parliamo della nuova Road Glide e l’innovazione anche stavolta arriva ancora del motore: con un upgrade significativo del Milwaukee-Eight 114 sul Milwaukee-Eight 117 di 1923 di cilindrata arriva la fasatura variabile delle valvole (VVT).
Twingo torna al passato ma scopre l'elettrico
Tradotto su strada l’erogazione è così fluida e muscolosa già dai bassi regimi tanto che soprattutto in uscita di curva il Tcs difficilmente si gode una pausa. Sulla nuova Road Glide torna anche l’allestimento Limited, con il Tour Pak da 68 litri, luci a led e in sistema di infotainment che integra funzioni di informazione e intrattenimento, agendo sulle centraline digitali touch-screen per gestire navigazione, multimedia, connettività smartphone (Apple CarPlay/Android Auto) e impostazioni del veicolo. Rivisitate anche le carenature ad ali di pipistrello e a muso di squalo.
Grandland scopre il mondo elettrico
L’impianto stereo da 100 watt diventa la colonna sonora del viaggio e la connessione è naturalmente bluetooth, ma si può utilizzare anche una chiavetta. Tre modalità di guida preimpostate regolano la mappatura dell’acceleratore, il controllo della trazione, l’ABS e altri parametri per cambiare all’istante le sensazioni di guida. Puoi anche creare una modalità personalizzata in base al tuo stile e alle condizioni di aderenza. Naturalmente si può contare sul Sistema antibloccaggio dei freni (Abs) che lavora insieme alla Frenata elettronica combinata (Elb), sul Sistema di controllo della trazione (Tcs) progettato proprio per intervenire con apprezzata decisione in apertura di gas in uscita da una curva. C’è anche il Sistema di controllo in fase di rilascio repentino del gas: il DSCS è progettato per ridurre l’eccessivo scivolamento della ruota posteriore in caso di decelerazione indotta dal propulsore, che in genere si verifica quando si scende di marcia o si decelera rapidamente su superfici stradali bagnate o scivolose.
Costo a partire da 33.300 euro.
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