La partita più difficile, quella della riconferma. L’Inter sfida il Toro per difendere la vetta della classifica conquistata nello scontro diretto contro la Roma. La trasferta si presenta insidiosa anche se la squadra di Ventura non attraversa un gran momento: due punti nelle ultime cinque partita, con due pareggi e tre sconfitte, ultima delle quali arrivata nel derby con la Juve. «Non è mai facile affrontare il Torino - sottolinea Mancini - è una formazione che ha qualità che altre non hanno. Ventura è bravo, furbo, conosce il calcio, per noi non sarà una partita semplice: ci sarà da lottare e combattere su ogni palla». Mancini conosce i limiti della propria squadra, ma anche dei pregi che fino a questo momento i suoi uomini hanno saputo sfruttare. Il tecnico nerazzurro mette le mani avanti, consapevole che la strada verso il titolo è ancora lunga. «Non siamo i più forti - sottolinea - non c'è al momento una squadra superiore alle altre ma ci sono formazioni che si conoscono, hanno più certezze, sono attrezzate meglio: sono Napoli e Roma. Noi dobbiamo lavorare per migliorare tanti aspetti, dobbiamo migliorare in fretta, fare più gol diventa indispensabile per essere competitivi: abbiamo bisogno dei nostri attaccanti». Nell’Inter è squalificato Guarin, si cambia modulo con l’inserimento di Palacio a ridosso di Jovetic e Icardi.
Torino furioso, l’Inter rischia
La partita più difficile, quella della riconferma. L’Inter sfida il Toro per difendere la vetta della classifica conquistata nello scontro diretto contro la Roma. La trasferta si presenta insidiosa...