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Sport

«Il mio gol più bello Lo dedico a Marchetti»

Giorgia Baldinacci Un siluro dai trenta metri. Pegolo esterrefatto, si gonfia la rete. Sembra un bomber, ma un bomber non è, eppure il gol di Radu ha un peso specifico non indifferente. È il...

Un siluro dai trenta metri. Pegolo esterrefatto, si gonfia la rete. Sembra un bomber, ma un bomber non è, eppure il gol di Radu ha un peso specifico non indifferente. È il difensore romeno a imprimere la svolta alla sfida col Sassuolo, e l'assordante rumore della contestazione si trasforma in un boato di gioia alla rete del vantaggio biancoceleste. Quasi non ci crede neanche lui, esulta alla Pato mimando un cuore, poi corre ad abbracciare l'amico Marchetti in panchina: «Ho fatto pochi gol in carriera, è facile dire che questo è il più bello - scherza Stefan - La dedica a Federico era doverosa, è il mio compagno di camera e gli voglio molto bene». Poi un pensiero ai tifosi: «Dopo il 2 a 2 il pubblico è stato il 12° uomo in campo». Quasi non ci crede neanche lui, ma mica è un novellino, tra i piedi un gol così già gli era capitato. Esattamente un anno fa, o quasi. Era il 25 febbraio 2013, la Lazio ospitava il Pescara all'Olimpico, il bolide di Radu dalla distanza sbloccò la partita - poi finita 2-0 per i biancocelesti - anche in quell'occasione. Ieri invece, non contento, ci mette non poco lo zampino sul definitivo 3-2 della Lazio: il suo tiro cross sfiora la testa di Cannavaro e Candreva, di chi sia il gol resta in dubbio, ma porta prepotente la sua firma. Esplode di gioia e corre ad abbracciare Reja: «Con Stefan c'è un rapporto speciale. Lo sto convincendo a tirare un po' più spesso le punizioni, in settimana le stiamo provando. Ha un tiro potente e potrebbe provarci più spesso, se la colpisce bene partono quelle fucilate. È molto attaccato a questa maglia, come tutti i giocatori di vecchia data, nei momenti delicati sa reagire». Ci prende gusto col gol Radu, il bolide col Sassuolo la prima rete stagionale, ma l'anno scorso ne ha messe a segno tre, una in ogni competizione. Col Pescara appunto, col Catania nei quarti di Coppa Italia e col Maribor nella fase a gironi di Europa League. Quello fu il suo primo gol con la maglia biancoceleste. Raccoglie complimenti il romeno, Ederson - che quel bolide se l'è gustato in tv dopo il brutto infortunio - non si risparmia. Entusiasta il suo tweet: «Complimenti e che golaço di Radu!». E allora Stefan punta al tris anche quest'anno, e pensare che il bis l'ha sfiorato proprio con gli emiliani.

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