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Quegli sportivi maledetti

TV: ZANARDI, DOPO TRIONFO LONDRA VI RACCONTO LE SFIDE

Da Lauda a Zanardi, quando il destino colpisce i miti

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Cosa accomuna Niki Lauda a Michael Schumacher? Non solo il passato all'interno della Scuderia Ferrari, entrambi come piloti. Anche Lauda ha infatti dovuto combattere tra la vita e la morte: il più grave incidente della propria carriera avvenne al Nurburgring, in Germania, nel 1976; la sua monoposto prese fuoco a causa della fuoriuscita di benzina in seguito a un incidente e il pilota rimase intrappolato tra le fiamme. Grazie al coraggio dei colleghi Harald Ertl, Guy Edwards, Brett Lunger e soprattutto Arturo Merzario, che lo estrasse dall'abitacolo in fiamme, riuscì a salvarsi, anche se le sue condizioni rimasero gravissime in seguito alle inalazioni dei fumi della benzina. Ancora oggi Niki Lauda ha sul volto una cicatrice, rimasta segno indelebile di quel memorabile incidente. Nella sua lunga carriera Michael Schumacher non ha mai fatto incidenti così gravi, se si esclude quello di Silverstone nel 1999. il tedesco è sempre stato un grande appassionato di sport vari, e un incidente lontano dalle competizioni rischia di fargli perdere la vita. Spingersi oltre i limiti: questa caratteristica ha sempre contraddistinto l'ex ferrarista. Ma non sono solo gli appassionati di formula uno a rischiare la vita in altre discipline. Cosa dire allora dell'ex corridore nonchè compianto commissario tecnico della nazionale italiana di ciclismo Franco Ballerini? Il «Ballero» ha perso la vita in seguito a un incidente durante un rally, passione che ha coltivato al di là dell'amore incondizionato per la bicicletta, che lo ha portato a vincere tante classiche monumento come la Parigi-Roubaix. Ma per ricordare eventi del genere non c'è bisogno di tornare così tanto indietro nel tempo: Doriano Romboni, a fine novembre, ha perso la vita in un modo beffardo. Mentre stava girando in pista per commemorare il «Sic», Marco Simoncelli, il quale perse la vita sul circuito di Sepang, Romboni è morto in seguito a un incidente molto simile proprio a quello del giovane pilota romagnolo. Un'altro sportivo molto amato dal pubblico che ha dovuto lottare tra la vita e la morte è Alex Zanardi. Spaventoso è stato infatti l'incidente che lo ha coinvolto nel 2001, in seguito al quale perse entrambi gli arti inferiori. Zanardi rischiò addirittura di morire dissanguato in seguito a quel pauroso incidente, le cui immagini sono rimaste impresse nella memoria collettiva. Dopo alcuni giorni di incertezza sul suo futuro, l'ex pilota di Formula 1, che avrebbe voluto ripartire da altre categorie automobilistiche, riuscì ad aprire gli occhi, a tornare alle corse e a costruirsi una carriera nell'handbike, che lo ha portato a vincere anche alle Paralimpiadi di Londra 2012. Tutto questo dopo quindici operazioni subìte e dopo tre giorni di coma farmacologico. Ma è comunque una storia a lieto fine; quella che tutti i tifosi di Michael Schumacher e tutti gli appassionati di sport sperano di raccontare anche per il tedesco.

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