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Sport

Allegri soddisfatto: «Buon risultato, siamo al livello della Roma»

Erika Menghi Ha sofferto insieme alla squadra e non è riuscito a restare nella sua area tecnica quando è arrivato il giallo a Montolivo per proteste. Allegri si è fatto cacciare da Rocchi, ma poco...

Ha sofferto insieme alla squadra e non è riuscito a restare nella sua area tecnica quando è arrivato il giallo a Montolivo per proteste. Allegri si è fatto cacciare da Rocchi, ma poco importa perché lontano dalla panchina ha visto i suoi rimontare: «Sorvoliamo sulle decisioni arbitrali. Mi dispiace aver lasciato la squadra senza allenatore, anche se siamo andati meglio. Mi spiace per l'ammonizione di Montolivo, che salterà il derby: stava parlando con l’arbitro, è il capitano. Poi credo ci fosse un’ammonizione clamorosa per Maicon dall’altra parte. L’arbitro - polemizza il tecnico rossonero - non ha ritenuto opportuno dare il rigore su Kakà e lo accettiamo, ma ci sono state delle decisioni che ci hanno un po’ penalizzato. Il rigore su Gervinho c’era, c’è stata una valutazione sbagliata da parte del nostro portiere. La Roma ha dimostrato la propria forza, è ancora imbattuta e merita la posizione che ha». La posizione di Balotelli fa discutere: «Siamo in tanti a dirgli che deve stare più vicino alla porta, il presidente ha ragione». Berlusconi «è contento per la prestazione» e l’ha detto a Galliani via telefono dopo la partita: «è lui l’autore primo dei successi del Milan. Io sono contento di come abbiamo giocato. C’era un rigore per noi, forse uno anche su De Rossi». L’ad rossonero crede nella risalita: «Abbiamo dimostrato di essere ai livelli della Roma. Siamo molto preoccupati per Emanuelson, speriamo non sia rotto il braccio. Sta diventando un grandissimo terzino, mi ricorda Serginho. Immenso Zapata». Il difensore colombiano ha rimesso in gioco il Milan dopo il gol di Destro: «Sono andato di testa, ma l’ho presa anche con il ginocchio. L’importante è che sia entrata. Ce la metteremo tutta per risalire la classifica. Per noi è importante che il presidente sia vicino: quando parla lui, le cose vanno meglio». Anche stavolta ha fatto effetto.

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