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Bolt corre verso un altro oro mondiale

L’Italia affida le sue speranze di medaglia alla Trost. Occhio alla 4x200

MOSCA Usain Bolt continua a corteggiare la Russia nella sua marcia di avvicinamento alle tre medaglie d’oro mondiali. Oggi correrà la finale dei 200 (ore 18.05) con l’intento di entusiasmare il pubblico di Mosca, esaltato dalla campionessa dell’asta Yelena Isinbayeva, schierata a fianco del governo russo a proposito della controversa legge sui gay, dall’oro della martellista Tatyana Lysenko (78,80), del lunghista Aleksandr Menkov (8,56) e dallo splendido Bohdan Bondarenko che aveva valicato l’asticella a 2.41 fallendo tre tentativi a 2.46 che avrebbe rappresentato il nuovo record mondiale di salto in alto. Ieri il fulmine giamaicano ha passeggiato sia nel primo turno dei 200 metri (20.66) che nella semifinale (20.12) con lo statunitense Mitchell che ha ottenuto il miglior crono del secondo turno (19.97), ad un centesimo dal sorprendente britannico Gemili (19.98). Oggi è un giorno importante anche per l’atletica azzurra. Il programma prevede la finale dell'alto (ore 16) che avrà tra le principali protagoniste la giovane friulana Alessia Trost, brava a conquistarsi l’accesso al turno decisivo con la misura di 1,92 senza nessun errore di percorso, al pari delle russe Gordeeva e Chicherova e Shkolina, della svedese Green della lituana Palsyte e della spagnola Beitia, mentre la statunitense Barrett è incappata in due errori prima di valicare1,83. Nel 1980 dentro quello stesso stadio, Sara Simeoni nell’alto, Pietro Mennea nei 200 e Maurizio Damilano nella marcia, conquistavano uno storico oro olimpico che ieri è stato ricordato a Casa Italia Atletica, alla presenza di Manuela Olivieri Mennea, con una cerimonia dedicata proprio al compianto velocista barlettano.L'infortunio patito da Daniele Greco nel riscaldamento del salto triplo (un problema muscolare che gli ha impedito di prendere parte alla gara) è una tegola caduta sulla squadra azzurra, assieme alla delusione per l'eliminazione di Fabrizio Donato nella stessa gara (16,53), mentre domani Fabrizio Schembri (sempre nel triplo, 16,83) si giocherà le sue carte nella finale. Fari puntati sulla staffetta 4x400 donne (Chiara Bazzoni, Marta Milani, Mariabenedicta Chigbolu, Libania Grenot; 3:29.62) che stasera (ore 17.45) proverà ad entrare nella storia della disciplina. Prima però sarà la volta di Marzia Caravelli, impegnata alle 16.20 nelle semifinali dei 100hs grazie ad un eccellente primo turno chiuso in 13.07. Eliminati invece Veronica Borsi nei 100hs (13.35), Marta Milani negli 800 (2:02.41), Enrico Demonte nei 200 (21.13) e Gloria Hooper, prima delle escluse nel mezzo giro di pista, nonostante lo stagionale di 23.10. TV: Raisport 1 e Eurosport 13.25-18.30.

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