Il grande ciclismo celebra nella domenica di Pasqua il primo appuntamento delle Classiche del Nord. C’è attesa per il Giro delle Fiandre, giunto alla 97esima edizione effettiva, anche se festeggia i 100 anni, visto che la prima «Ronde» fu disputata nel 1913 e poi si interruppe per la prima guerra mondiale. La corsa, caratterizzata da tratti in pavé e da «muri» con pendenze oltre il 20%, fa parte del calendario Uci World Tour 2013. Nella scorsa edizione vinse il belga Tom Boonen; due italiani sul podio, Filippo Pozzato e Alessandro Ballan. Proprio Boonen, inserito di diritto tra i favoriti, è con le sue tre affermazioni (2005, 2006 e 2012) nel ristretto lotto dei plurivincitori assieme ad Achiel Buysse, Fiorenzo Magni, Eric Leman e Johan Museeuw.L’ultimo azzurro a vincere è stato Alessandro Ballan che nel 2007 regalò all’Italia la decima affermazione complessiva nel «Fiandre», seconda nazione dopo l’inarrivabile Belgio (68) e prima dell’Olanda (9). Il percorso si snoda tra i 256 chilometri che separano Bruges, sede della partenza, da Oudennarde, dove è posto il traguardo. Dati alla mano, ed escluso Tom Boonen, che dalle sue parti è sempre capace di dare qualcosa in più, il favorito numero uno è Peter Sagan. Anche lo svizzero Fabian Cancellara ha tutte le carte in regola per ben figurare. Tra gli italiani, sicuri di svolgere un ruolo da protagonisti Filippo Pozzato, Luca Paolini e Oscar Gatto.
Il Giro delle Fiandre festeggia 100 anni
A Pasqua il grande ciclismo. Favoriti Boonen, Sagan e Cancellara
