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Mazzone: questa Roma stupirà ancora

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Oalmeno se il caso in questione si chiama Pablo Daniel Osvaldo. Anche perchè l'unica 'nota' stonata del faticoso, ma fruttuoso ritiro invernale negli States, ha impiegato meno del tempo dovuto per ritrovare l'accordatura giusta. L'italo argentino, grande assente in Florida a causa di una fastidiosa influenza virale è atterrato ieri mattina intorno alle 7 allo scalo di Fiumicino con un volo proveniente da Buenos Aires: un paio d'ore prima che il resto della truppa romanista facesse ritorno nella capitale. Intorno a lui i risvolti di un mercato pronto a sfruttare le indiscrezioni che lo vedrebbero in partenza già a gennaio, dopo una serie di incomprensioni culminate in quel certificato medico che lo ha tenuto lontano da allenamenti e impegni comuni. «Non ne so niente», il commento stizzito dell'attaccante appena raggiunto il suolo italiano, che all'arrivo a Trigoria per la seduta pomeridiana si è intrattenuto con Sabatini per chiarire alcuni aspetti legati al mancato arrivo ad Orlando. Se per Zeman e lo staff medico farlo viaggiare in condizioni fisiche non ottimali sarebbe stato comunque dannoso e senza senso, il ds ha espresso il suo malumore per lo scarso senso di attaccamento e rispetto dimostrato verso i propri compagni. La replica del numero nove non si è fatta attendere, ribadendo di non aver avuto neanche le forze per affrontare un altro volo intercontinentale. Chiarimenti a parte comunque, Osvaldo non si muoverà da Roma, meno che mai in questa sessione di mercato. Le voci di un interessamento da parte di Juventus e Milan sono ritenute oltretutto prive di fondamento a Trigoria, per una situazione che lo stesso calciatore potrebbe chiudere pubblicamente già oggi. Intanto nel primo allenamento romano del 2013, la punta è scesa inizialmente in campo insieme ai suoi compagni per poi allontanarsi solitario verso qualche blando giro di campo. Una seduta differenziata per una condizione fisica ritenuta dallo staff medico ancora debilitata, e una presenza nella prossima sfida con il Napoli fortemente in dubbio. Se fino a ieri le possibilità di vederlo quantomeno in panchina erano in netto ribasso, la società in accordo con lo staff tecnico potrebbe comunque portarlo al San Paolo per lanciare un messaggio distensivo all'intero gruppo. Nessun tipo di strascico che possa alimentare ancora delle false notizie per un recupero di un calciatore arrivato già in doppia cifra tra campionato e Coppa Italia. Situazione diversa invece per Stekelenburg, che all'alba di una nuova esclusione, rimane in attesa di capire se può partire già a gennaio. Una decisione comune insieme alla società, pronta ad avallare il trasferimento soltanto di fronte ad un'offerta irrinunciabile. Per il momento l'unico indiziato a lasciare Roma sembra Marquinho, pronto a trasferirsi in prestito a Palermo. Una volta stabilite le cifre del riscatto, il brasiliano sarà pronto per chiudere la stagione in Sicilia.

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