Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

di Gianfranco Giubilo Scompare l'Italia dalla scena europea.

default_image

  • a
  • a
  • a

Buoneiniziative per Ibra, ma il giocatore che risolve i problemi, sempre e comunque,è ancora Leo Messi, non importa che i gol siano frutto di altrettanti rigori, le sue giocate hanno e incantato, non esiste al mondo, e forse non è mai esistito, un talento di questa straordinaria dimensione. Ancora una volta, orecchie e musica per la «pulce» argentina. Per un quarto d'ora, nel primo tempo, il Milan si era guadagnato la semifinale, quei minuti trascorsi dal pareggio di Nocerino sul solito assist di Ibra, al secondo rigore concesso al Barcellona dall'arbitro olandese Kuipers. Limpido il primo, stavolta la scivolata di Antonini in netto ritardo su Messi, dopo un'azione avviata da un errore di Mexes in disimpegno. Si può discutere sul secondo, in Italia si fischiano poco le trattenute per la maglia, ma questo non vuol dire che il regolamento preveda l'assoluzione, punito Nesta che aveva tenuto Bousquets. In entrambi i casi, esemplari le esecuzioni di Messi. Nulla di usurpato, a metà gara i catalani avevano concluso dodici volte, il Milan appena due. Punto esclamativo messo da Iniesta, l'illusioinista. Ridicoli i tre minuti del ritorno di Pato. Lezione di civiltà del pubblico catalano, la standing ovation per Seedorf, omaggio a un campione che pure era stato una bandiera del Real. Stasera il tabellone delle semifinali di Champions attende solo di riempire l'unica casella superstite della parte alta, visto che al Bernabeu andrà in scena una placida passerella per il Real. Una formalità la gara di ritorno con i ciprioti dell'Apoel, già troppo gratificati dai quarti. Anche la partita di Londra pretende un pronostico chiaramente orientato, ma il Chelsea che Di Matteo ha tratto fuori da una crisi profonda dovrà giocarsela con molta attenzione. La vittoria di misura a Lisbona non lo mette al riparo dalle velleità di riscossa di un Benfica che dispone di giocatori di qualità. Da segnalare una presenza italiana in questa ultima serata dei quarti, l'arbitro Gianluca Rocchi designato per la scontatissina partita di Madrid: dovesse complicarla avrebbe abbattutto un record stagionale di disastri, dopo quelli del campionato.

Dai blog