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L'Italrugby ci riprova col Galles

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A Cardiff azzurri impegnati nel 4°match del Sei Nazioni 2012 Brunel recupera Bergamasco: «80 minuti alla stessa intensità»

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Impossibilenon rimanere di nuovo stupiti nel vedere quanti italiani affollano le vie del piccolo centro di Cardiff, una città che vive per il rugby. intorno al Millennium Stadium e al castello della città, per le vie di Greyfriars Road e Queen Street in un trionfo di rosso (il colore del Galles) si allargano con allegra prepotenza grandi macchie di azzurro. Gli italiani sciamano in gruppi di amici, intere squadre di rugby, famiglie, coppie. Tutti felici di affermare la propria presenza con il colore, orgogliosi di esserci. Almeno sul piano della partecipazione e del consenso l'Italia è a pieno diritto nel Sei Nazioni, vedremo se oggi (ore 15.30, diretta tv su Skysport2 HD, differita su La7) l'Italia di Brunel darà una consistente dimostrazione di meritare tutto questo anche sul campo contro il Galles dei ragazzini terribili, da tempo tra le migliori squadre del mondo : «Penso che la gara di domani (oggi, n.d.r.) – ha detto il ct azzurro – sarà la più dura del Torneo. Il Galles ha fatto il carico di fiducia negli ultimi mesi, viene da un Mondiale di qualità ed ha espresso davvero un ottimo rugby, forse il migliore della competizione per il quale avrebbe meritato la finale. Si vede anche nel modo di giocare quanta fiducia oggi ci sia nei Dragoni Rossi di Gatland». A Brunel non sfugge il clima di consenso che esiste intorno all'Italrugby, ad onta dei risultati spesso negativi, ma spinge il suo sguardo più in là: «Vincere qui sarebbe certamente importante per la nostra fiducia, ma credo che le grandi squadre si costruiscano attraverso un percorso di successi, non tramite singoli exploit. Detto questo, sarei ben felice di poter parlare di una vittoria contro il Galles ma credo che il nostro percorso di crescita debba necessariamente passare da una serie continuativa di vittorie interne». Contro il Galles sarà, come previsto, il rientrante Mirco Bergamasco ad occuparsi dei calci piazzati, nota dolente delle prime tre partite: «Il ruolo di calciatore col Galles, almeno inizialmente, sarà affidato a Mirco Bergamasco. Sia lui che Burton hanno calciato bene in allenamento, ma Mirco ha dalla sua minor pressione sulle spalle per non aver giocato nelle prime tre gare. Dobbiamo migliorare la continuità giocando allo stesso livello per 80'. Sarà questa la sfida più dura contro il Galles».

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