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Le sorelle più forti sono Made in Italy

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«LaGrande Sfida» tra le fenomenali sorelle Williams e le fantastiche «sorelle d'Italia», Francesca Schiavone e Flavia Pennetta, ha mantenuto appieno le promesse e regalato agli undici mila spettatori del Forum di Assago la soddisfazione di un successo azzurro conquistato per 3-2 al fotofinish. Orfana da tempo di un appuntamento Atp, Milano ha risposto alla grande al richiamo del grande tennis. Merito delle sorelle Williams, 20 Slam conquistati insieme in singolare (13 Serena e 7 Venus), ma anche di Francesca e Flavia, prime italiane a violare la top ten del ranking femminile, vincere un Major (la Schiavone al Roland Garros) e toccare il numero uno nella classifica del doppio (Pennetta). Unite dai trionfi in Fed Cup ma mai amiche fuori dal campo, Schiavone e Pennetta hanno ripagato alla grande la fiducia del pubblico, scatenandosi in un insolito balletto di coppia sulla musica di Michael Jackson e poi conquistando tre dei quattro singolari disputati con la formula del tie-break: Flavia ha superato Venus (8-6 7-1), Francesca ha fatto addirittura doppietta (7-5 7-3 a Venus e 7-5 7-9 8-6 a Serena nel match decisivo). Erano semplici esibizioni, certo, condite tra l'altro da tanti sorrisi e divertenti sketch, come quando Venus è scappata negli spogliatoi per sostituire la spallina rotta del vestito, Flavia si è messa a palleggiare con un raccattapalle prima del ritorno in campo dell'avversaria con tanto di popcorn. Perdere, però, non fa mai piacere e le americane l'hanno dimostrato nel doppio, sicuramente il match più interessante dal punto di vista tecnico. Per Schiavone e Pennetta la sfida alle sorelle Williams, 12 Slam in doppio e due ori olimpici in bacheca, rappresentava il primo test verso Londra 2012. Dietro alla sconfitta (3-6 8-6 8-6) si è intravisto l'ottimo potenziale della coppia azzurra: se Francesca e Flavia cercheranno di affiatare l'intesa (dopo la delusione di Pechino 2008 hanno giocato insieme solo 5 gare), l'Olimpiade potrebbe non restare un sogno.Dan. Pal.

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