L'Udinese ferma l'Inter
UDINEL'Udinese più bella della stagione, dopo 90 minuti impeccabili stende brutalmente l'Inter di Leonardo reduce da cinque vittorie consecutive (quattro in campionato e una in Coppa Italia). E con un risultato che non lascia dubbi: 3 a 1. Un successo che è stato innanzitutto il frutto di una schiacciante superiorità dei bianconeri di Guidolin che nel finale potevano segnare ancora considerato che i nerazzurri, dopo il terzo gol di Domizzi, si sono arresi. Un successo che, vista anche la classifica, proietta l'Udinese nella lotta per un posto in Champions League (ora è ottava a quattro punti dalla Lazio quarta). Per i nerazzurri, che devono ancora recuperare la gara con la Fiorentina, non cambia praticamente nulla e Leonardo ribadisce: «Per lo scudetto rimaniamo in corsa. Siamo in lotta, l'importante è stare là davanti». Ma è indubbio che la squadra non è quella dello scorso anno. E le assenze di Milito e Sneijder cominciano a pesare parecchio. Il primo tempo è stato ricco di emozioni con le due squadre che si sono affrontate a viso aperto. Al 16' l'Inter passa. Motta approfitta di un pasticcio dei centrocampisti dell'Udinese, avanza sulla destra, con la coda dell'occhio vede libero Stankovic, lo serve e il serbo fulmina Handanovic con un rasoterra di prima intenzione. L'Udinese dà l'impressione di accusare il colpo, ma con un miracolo Handanovic riesce a negare a Stankovic la gioia della doppietta personale. Dal mancato 2-0 al pareggio che giunge al 21' grazie ad un tiro di Zapata di sinistro dal limite su servizio di Armero. I nerazzurri sono storditi, anche se reclamano per un fallo in area di Benatia su Cambiasso non visto da Morganti, e al 25' subiscono la seconda rete su punizione eseguita magistralmente dal limite da Di Natale (99° gol in serie A con la maglia dell'Udinese, 15 in questo campionato e testa solitaria della classifica cannonieri). Nella ripresa non c'è storia, i bianconeri crescono ancora e 24' chiudono i conti con Domizzi che, anticipa Castellazzi in uscita su lancio lungo di testa da parte di Asamoah. L'Inter aggrava il suo pomeriggio: Cordoba, Chivu e Stankovic, diffidati, vengono ammoniti e salteranno la sfida di domenica prossima con il Palermo.
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