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Roma sul filo di lana

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Francesco Totti della Roma

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Cade il tabù "Manuzzi" per la Roma, che con un rocambolesco autogol di Pellegrino espugna la tana del Cesena per la prima volta nella sua storia. Uno 0-1 che arriva quando il pareggio pareva scontato, tre punti in trasferta che potrebbero dare un senso diverso alla stagione giallorossa, finqui avvelenata da qualche polemica di troppo ma non ancora compromessa. Ficcadenti non ha a disposizione Nagatomo, impegnato nella Coppa d'Asia con la nazionale giapponese e l'infortunato Piangerelli; Ranieri, che ha Julio Sergio squalificato e Mexes e Pizarro, ripropone il modulo 'spallettianò con Totti punta avanzata (Borriello è in panca con Adriano) e Vucinic e Mexes pronti ad inserirsi. Proprio il capitano giallorosso, di nuovo titolare dopo lo screzio con il suo mister per quei quattro minuti d'impiego con la Samp, ha l'occasione più ghiotta di un primo tempo che sale di tono solo nel finale. Al 43', pescato sul filo dell'off-side da Vucinic, controlla e batte di sinistro ma il suo ex compagno Antonioli blocca in uscita.   MENEZ A CORRENTE ALTERNATA - La Roma, sorniona e manovriera, in realtà rischia poco, anche se le folate di Giaccherini ed il fisico di Budan creano qualche grattacapo. Proprio l'ala di casa, dopo soli 3', scalda il 'Manuzzì con un destro propiziato da una dormita di Menez e spedito in angolo da Doni. I giallorossi prendono presto le redini dell'incontro e al 9' recriminano per un tap-in di Perrotta, dopo un tiro di De Rossi deviato da Antonioli, che sfiora il palo. Vucinic è nervoso ma sempre pericoloso, Menez alterna splendide giocate a cali di tensione, il Cesena prova a ribattere facendosi pericoloso al 19': punizione al centro di Jimenez, Cassetti anticipa d'un soffio Dellafiore sul secondo palo.  Un brivido vero per la Roma che, nel finale, sfiora il gol con Totti e, qualche secondo dopo, anche con un bel diagonale di Vucinic. GOL ROCAMBOLESCO - Altra musica nella ripresa, con i romagnoli che prendono il sopravvento, schiacciando gli avversari nella propria metà campo. Dopo 22 secondi i padroni di casa vanno anche in rete con Giaccherini ma il brevilineo di Ficcandenti mette dentro con una mano: Giannoccaro annulla e lo ammonisce. Ci prova Parolo da fuori, Doni non è sempre impeccabile, Juan, al 12', spezza l'assedio cesenate con uno stacco da angolo troppo debole. Out di poco, al 16', una botta di Colucci dopo una splendida incursione di Giaccherini, la Roma sale e, al 22', ha una palla gol con Menez, poco incisivo dopo un cross radente di Totti. Colucci meriterebbe il doppio giallo ma l'arbitro lo grazia, Parolo al 32' tenta la conclusione da fuori con Doni pronto in due tempi. Totti si defila sulla destra, Vucinic gioca più al centro e, al 33', viene fermato in posizione più che dubbia (segnerà, ma non si può parlare di gol annullato). Ranieri gioca il tutto per tutto inserendo Borriello ed Adriano per Vucinic (che non gradisce) e Menez, dall'altra parte Bogdani dà il cambio a Budan. Quando tutto sembra volgere verso un pari a reti inviolate, ecco il colpo di scena. È il 44': Borriello si gira in area e prende la traversa, Antonioli si supera sulla ribattuta di Adriano e Pellegrino infila poi nella sua porta il tiro-cross di Simplicio.    

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