Rabbia Anastasi: «Troppi errori in attacco»
Quantisono? 14? Troppi. Così non potevamo proprio vincere». Andrea Anastasi non si dà pace al termine della partita che poteva regalare alla sua Italia una finale Mondiale da giocare in casa. «Non abbiamo avuto continuità - spiega il ct - e il Brasile è stato nettamente superiore. C'è poco da dire. Sapevamo che sono forti ma noi non siamo mai entrati in partita». Un vero peccato. Guai, però, a staccare la spina: oggi c'è la Serbia è vale un bronzo. «Domani (oggi, ndr) è un altro giorno. Salire sul podio - chiude Anastasi - sarebbe un grandissimo risultato: dobbiamo fare di tutto per riuscirci». Pao. Ave.
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