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Cancellata l'icona del gruppo

Il commissario tecnico Cesare Prandelli con l'attaccante Antonio Cassano

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Cancella, l'esordio dialettico di Cesare Prandelli dopo la sua prima convocazione da nuovo timoniere azzurro, l'icona del gruppo, quella che Marcello Lippi aveva privilegiato rispetto a tutte le altre. Fino a estremizzare i suoi principi, rifiutando di prendere atto di come il suo collettivo fosse bollito e sarebbe stato esposto a una indecorosa figuraccia nel più illustre evento del calcio mondiale. Una pagina nera da archiviare senza che ne rimangano tracce, questo il compito affidato a Prandelli da una federazione che per altro ha pacificamente ignorato la sua pesante parte di responsabilità, e soltanto adesso ammette che la Nazionale esigeva anche presenze nuove, a supporto del tecnico designato. Roberto Baggio e Gianni Rivera, a fianco del vecchio saggio Arrigo Sacchi, hanno le prerogative di ispiratori per la nuova filosofia che il tecnico intende suggerire ai suoi discepoli: restituita alla qualità, che il predecessore aveva ignorato e disprezzato, un ruolo di primo piano per intraprendere la strada della rinascita. Fin dal primo appuntamento di domani sera nello stadio londinese del West Ham, nel collaudo con la Costa d'Avorio, a sua volta delusa dall'avventura sudaricana. Per poi guardare con serenità agli obiettivi di sostanza, su tutti la qualificazione alla fase finale del Campionato d'Europa di Polonia e Ucraina, quello che l'Italia avrebbe voluto organizzare senza proporre un'offerta accettabile. Quando si parla di qualità, immediato il riferimento a Cassano e Balotelli, i grandi esclusi di Lippi: del barese, Prandelli vorrebbe fare addirittura un leader, nel segno di una raggiunta maturità. Per il capriccioso attaccante dell'Inter (forse per poco) entra in ballo un altro dei principi invocati dal cittì: la sincerità, che significa dialogo aperto, non la supponente spocchia del permaloso Lippi. Prandelli ha affermato di voler ascoltare i giocatori, prima ancora di parlare con loro, una delle tante felici premesse di questo nuovo ciclo appena avviato, una partenza con il sorriso sulle labbra, con i toni pacati che delineano un sereno futuro.

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