Via libera dalla Iaaf La Semenya tornerà a gareggiare
Oforse no. Di sicuro c'è la conclusione, ufficiale, a cui è arrivata finalmente la Federazione Internazionale di atletica leggera (Iaaf) secondo cui l'atleta sudafricana può tornare a gareggiare con effetto immediato. «L'iter iniziato nel 2009 per il caso di Caster Semenya è stato completato - si legge nel comunicato della Iaaf diffuso ieri - la Iaaf accetta le conclusioni della commissione medica». E qui resta il mistero: «I dettagli sanitari - continua la nota - rimangono riservati e la Iaaf non farà ulteriori commenti su questo argomento». Questo significa due cose. Innanzitutto che l'oro degli 800 metri a Berlino potrà tornare a gareggiare con le donne dopo undici mesi di stop forzato e lo farà nei campionati del mondo juniores in Canada, ma anche che i sospetti di ermafroditismo, in realtà, non sono stati risolti. Caster tornerà a correre fra le donne, ma la Iaaf nulla ha chiarito in merito ai dubbi sull'identità sessuale della diciannovenne. E se il giallo resta, c'è da temere (per la Semenya) che la soap opera non sia ancora finita. Fab. Pel.
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