Lascia Diego Prandelli «Ma io resto»
Eresta pure Cesare Prandelli, che mette fine per il momento alle voci su un futuro alla Juve o in Nazionale annunciando che rispetterà il contratto con la Fiorentina in scadenza nel giugno 2011. Sono i fatti salienti di una giornata convulsa che a Firenze ha tenuto in ansia città e tifosi. La riunione del Cda sul bilancio 2009 (che si è chiuso positivamente) nella sede viola al Franchi, assenti entrambi i Della Valle, che hanno partecipato in video-conferenza, ma presenti fra gli altri il presidente ad interim Mario Cognini e il ds Pantaleo Corvino, ha radunato davanti allo stadio cronisti e tifosi. Il tutto mentre lo stesso Diego Della Valle ammetteva, a persone a lui vicine, che voleva mollare tutto e voleva vendere la Fiorentina deluso anche per le mancate risposte da parte delle istituzioni cittadine sulla Cittadella dello sport. La posizione, con il passare delle ore si è ammorbidita, fino ad arrivare alla scelta di un proprio disimpegno dal club, sancito - con un comunicato ufficiale - con le dimissioni da presidente onorario.
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