Moratti chiama Balotelli: "Serve all'Inter"
MILANO - Josè Mourinho non ha perdonato Mario Balotelli, nè lui si è in alcun modo scusato. Ma è il momento per far prevalere la ragion di stato, così il disgelo è vicino e l'attaccante potrebbe tornare fra i convocati per la sfida di Champions League di domani con il Cska Mosca o per quella di campionato di sabato contro il Bologna. L'Inter non è nel suo momento migliore, e la vicenda di Balotelli «in castigo», dopo aver compattato lo spogliatoio attorno a Mourinho, dopo quattro esclusioni per motivi disciplinari ora rischia di diventare assolutamente autolesionistica. Fallito venerdì il confronto fra allenatore e giocatore, il suo agente Mino Raiola ha utilizzato toni concilianti («Mario resterà a lungo all'Inter») e alla fine è intervenuta la diplomazia della società. «Balotelli sarà stato sicuramente ad allenarsi questa mattina (ieri, ndr), poi ci sono i rapporti che devono esserci con Mourinho per cercare di capire se Mario può essere chiamato per questa partita o aspetter… la prossima», ha spiegato Massimo Moratti dando speranze a Balotelli ma chiarendo che «da quello che so non credo sia cambiata molto la situazione». L'utilità del giovane attaccante in questo momento è fuor di dubbio. «Certamente serve all'Inter, e infatti fa parte della squadra», ha convenuto il numero uno interista. Balotelli resta tranquillo, «sereno con la propria coscienza», continua ad allenarsi con impegno e attende. Un posto fra i convocati potrebbe essere il primo passo, una buona dose di panchina il secondo.
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