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Floccari illude la Lazio Poi la Samp ne fa due

Lazio-Sampdoria, il gol di Sergio Floccari

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La Lazio si illude, poi in pochi minuti Guberti e Pazzini la riportano sulla terra. La Sampdoria torna così a sperare nel sogno-Champions, anche se il Palermo è ancora avanti di tre punti. Tanti sorrisi per Del Neri, che ha ritrovato la squadra di inizio stagione e può tornare a contare anche su Antonio Cassano, in campo per poco più di venti minuti (così così) a distanza di 50 giorni dalla sua ultima apparizione. Reja, espulso per la seconda volta consecutiva, invece non è riuscito ancora a dare la scossa che sperava e perderà per almeno una partita Zarate, mandato negli spogliatoi dall'arbitro per proteste a un quarto d'ora dal termine. Subito in gol - Eppure la sfida di Genova si era aperta nel migliore dei modi per la Lazio: merito dell'aggressività e del tridente Zarate-Floccari-Rocchi. Al 4' è Storari a superarsi su Rocchi, mentre al 7' i biancocelesti passano: merito di Zarate e di Floccari che, in sospetto fuorigioco, resiste alla carica di Accardi realizzando l'ottavo gol stagionale. È una buona Lazio, che commette però l'errore di tirare troppo presto i remi in barca permettendo alla Samp, con Pozzi e Pazzini di rientro dalla squalifica, di recuperare distanze e gioco.   Pazzini decisivo - Ci prova Pozzi da posizione impossibile, poi sale in cattedra Guberti: numero sulla sinistra e cross teso, Stendardo e Radu non ci arrivano, Semioli fa anche peggio, ciccando clamorosamente il pallone a un passo da Muslera. Al 29' arriva il meritato pareggio: Palombo tocca lateralmente per Guberti, immediato destro dell'ex romanista dal limite e 1-1. Muslera immobile, non pare esente da colpe. Colpe che di certo il portiere uruguaiano non ha, al contrario dei compagni di reparto, in occasione del vantaggio blucerchiato: Semioli sfonda centralmente e tocca per Pazzini, destro al volo e gol numero 13 per l'ex attaccante della Fiorentina.  

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